Cava de’ Tirreni

 

Un soggiorno a Cava de’ Tirreni presso il B&B Villa dei Nobili è un’ottima occasione per conciliare relax, svago ed escursioni. A pochi passi dal B&B è già possibile scoprire il fascino di una città che offre tante bellezze naturalistiche e monumentali. Partendo dalle località Santa Lucia e Sant’Anna, quelle più vicine alla villa, è possibile scorgere, i resti di antiche Torri Longobarde dove veniva svolta la tradizionale caccia ai colombi, un gioco celebrato anche da poeti e scrittori.

 

Da visitare è senz’altro il Castello di Sant’Adiutore sito in zona Annunziata, alla sommità della montagna a cui dà il nome (Monte Castello) e da cui si può godere una meravigliosa veduta su tutta la vallata.

 

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Proseguendo verso il centro, si può ammirare tutta l’eleganza dell’antico Borgo medioevale, cuore pulsante di Cava de’Tirreni, con i suoi caratteristici portici che ne fiancheggiano il corso. Si concentrano qui tante piccole boutique e negozi che caratterizzano da sempre Cava come fiorente centro commerciale e ideale meta di shopping expeditions. Percorrendo Corso Mazzini si giunge dinanzi alla grande fontana dei delfini cui fa da sfondo il cinquecentesco Duomo della città con la sua ampia scalinata che negli anni è divenuta il set dei più importanti eventi organizzati in loco.

 

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Di recente data è poi la riqualificazione architettonica di un edificio del XVI secolo ubicato in zona Borgo Scacciaventi e oggi adibito a Mediateca, vivido esempio di commistione di stili: classico – cinquecentesco nella facciata e moderno negli interni dotati di sale proiezioni, internet point, bookshop, angolo aperitivi e punto ristoro. La Mediateca è un centro polifunzionale su 4 livelli che ospita quotidianamente eventi culturali: mostre, esposizioni, convegni, rassegne, concerti attirando sul territorio visitatori provenienti da tutta la regione ed artisti, scrittori e poeti di fama nazionale e internazionale. La movida cavese si concentra di lì a poco e lungo tutto il corso animato da pub, bar e ristoranti dove è possibile intrattenersi con aperitivi, cene e serate in musica.

 

Rispolverando la storia di Cava de’Tirreni, preme ricordarne la sua fama: per secoli essa è stata punto di approdo e di partenza per grandi viaggiatori ed illustri scrittori e filosofi (Goethe, Bourgeois e Scott solo per citarne alcuni). Cava de’Tirreni non è conosciuta solo per l’immensa bellezza del suo paesaggio, ma anche e soprattutto per il suo straordinario patrimonio storico, artistico e culturale. Nel suo nucleo originario ha sede l’Abbazia della S.S.Trinità, meglio nota come Badia di Cava, antico monastero benedettino dell’ XI secolo, in cui vengono conservate opere d’arte risalenti ad epoche diverse: dipinti, mosaici, sarcofagi,  sculture, quadri, codici miniati, oggetti preziosi ed una ricchissima raccolta di libri e documenti antichi. Il sito è stato riconosciuto ”Monumento Nazionale” nel 1867 ed ospita visite guidate che ne illustrano i percorsi più suggestivi dal 1011 (anno presumibile della sua fondazione) ai giorni nostri.

 

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A pochi passi dall’Abbazia ci si può immergere nel Corpo di Cava, la parte più antica della città che in occasione della Festa Medievale (manifestazione tenuta generalmente nel primo week end di settembre), si anima di colori, costumi, spettacoli, musiche e degustazioni dell’epoca richiamando sul territorio un gran numero di visitatori.

 

Ed è impossibile non menzionare, a proposito di grandi eventi, quelli per eccellenza a cui tutto il popolo cavese è orgogliosamente legato: la Festa di Montecastello e la Disfida dei Trombonieri. La prima è una manifestazione religiosa e folkloristica che coinvolge migliaia e migliaia di figuranti in costumi seicenteschi che sfilano lungo il centro storico, in segno di gratitudine al S.S. Sacramento (simbolo religioso cui il popolo rivolse le proprie preghiere per scampare alla devastante pestilenza del 1656 che cessò di esistere di lì a poco). Nei giorni della Festa di Montecastello è possibile degustare piatti e pietanze tipiche cavesi, come la milza, la sopressata, la pastiera di maccheroni accompagnate da un buon vino locale, e godersi da qualsiasi punto della città un magnifico spettacolo pirotecnico che illumina l’intera valle ed il Sacramento posto sulla cima del Monte Castello.

 

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Ricade poi ogni anno durante la prima domenica di luglio, la Disfida dei Trombonieri, un’avvincente competizione folkloristica durante la quale i 4 antichi distretti della città di Cava (Mitiliano, Pasculano, S. Adiutore e Corpo di Cava), si sfidano in una gara di spari per aggiudicarsi l’ambitissima pergamena bianca, premio simbolico che da sempre rappresenta l’audacia, la fedeltà e il coraggio del popolo cavese giunto, senza alcuna pretesa di ricompensa, in soccorso del re Ferdinando I d’Aragona durante la battaglia di Sarno del 1460. Una manifestazione che registra sempre un grande successo e seguito e a cui fanno da corollario spettacolari esibizioni di musici, porta vessillo, sbandieratori e cavalieri.