La Costiera Amalfitana

 

La Città di Cava de’ Tirreni gode di una posizione geografica particolarmente privilegiata, situata a pochi minuti dalla Costiera Amalfitana che da Vietri sul Mare si estende per circa 36 km, abbracciando ben 14 paesini ciascuno dei quali, caratteristico per tradizioni e per la particolare conformazione geofisica ricca di insenature, viottoli e di abitazioni incastonate fra le rocce.

 

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Vietri sul Mare porta est della Divina Costiera Amalfitana, dista solo 7 km da Cava de’ Tirreni ed è una località nota per le sue pregiate ceramiche distribuite in tutto il mondo. La raggiante cupola maiolica della chiesa di San Giovanni Battista domina dall’alto la città che presenta alle sue pendici, e più precisamente in zona Marina un largo spiazzale dove è possibile passeggiare piacevolmente, degustare ottimi gelati e specialità mediterranee e godersi nei mesi più caldi, la movida dei tanti localini con vista mare lì presenti. 

 

 

Facendosi strada tra le sinuose curve della Costiera Amalfitana e superando diverse località tra cui Raito, Cetara, Maiori e Minori si potrà procedere poi in direzione Ravello: un posto ammaliante, magico, con una straordinaria panoramica a picco sul mare ed incantevoli giardini, quelli di Villa Rufolo e Villa Cimbrone.

 

Ravello anche conosciuta come città di musica ed arte, rappresenta un prestigioso palcoscenico dove ogni anno in occasione del “Ravello Festival”, si alternano eccellenti orchestre, complessi jazz, pop ed illustri nomi del cinema e della letteratura internazionale.

 

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Teatro di eventi di elevato spessore storico-folkloristico è invece Amalfi, nucleo centrale dell’intera Costiera Amalfitana a cui dà il suo nome. Questa che è la più antica fra le Repubbliche Marinare d’Italia, ha rappresentato nel medioevo un importante snodo commerciale da cui partivano e arrivavano navi provenienti dall’Oriente e dal Nord Africa. Amalfi ospita dal 1957 a rotazione ogni 4 anni, la famosa regata storica, manifestazione sportiva ma anche folkloristica, che si apre con un corteo in costumi d’epoca fra le strade della città e prosegue con l’attesissima competizione fra gli equipaggi remieri che rappresentano le 4 città marinare.

 

Il centro storico si caratterizza per i numerosi caffè e ristoranti ed è dominato dal Duomo bizantino che sorge alla sommità di una monumentale scalinata. Forme barocche caratterizzano gli interni della cattedrale e marmi bianchi ne fanno risaltare i mosaici aurei.

 

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Ma Amalfi viene ricordata anche per il Museo della Carta che conserva tante antiche tecnologie utilizzate per la produzione della pregiata Charta Bambagina, un tipo di carta raffinata, spessa e gradevole al tatto. Una specialità da provare: lo “sfusato amalfitano”, una varietà di limone utilizzata per realizzare il tipico liquore limoncello, che viene coltivata nei giardini terrazzati della costa.

 

Un percorso idilliaco particolarmente adatto a chi ama fare trekking è poi quello del Sentiero degli Dei. Tra sfondi marini e rilievi verdeggianti quest’itinerario conduce ad alta quota, da Bomerano, frazione di Agerola a Positano offrendo in un unicum, scorci affascinanti del Golfo di Napoli e del Golfo di Salerno, facendo godere a pieno le meraviglie e l’immenso splendore della Costiera Amalfitana e Sorrentina.

 

A Positano infine (raggiungibile dal Sentiero ma anche più comodamente via mare con aliscafo o traghetto o in auto), sembrerà di ritrovarsi all’interno di un dipinto che prende vita, in un piccolo paradiso ricco di pigmenti che si arrampica su di una collina sorta proprio a ridosso della spiaggia. Le stradine del paese condurranno al cuore della città dove migliaia e migliaia di turisti ogni anno affollano tante piccole botteghe di artigianato su cui si regge l’economia locale. In queste boutique è possibile acquistare capi della rinomata moda positano, in cotone o lino e le pregiate calzature artigianali confezionate anche su misura.